Imperia al centro e ambiente – Guido Abbo – Deborah Bellotti

“L’ambiente- spiega il candidato sindaco Guido Abbo- è un punto molto importante del nostro programma a cui anche molti candidati- non solo della mia lista- sostengono particolarmente”.
Seguendo la via già fortemente tracciata in tanti comuni italiani e stranieri, il nostro programma sull’ambiente vuole completare il percorso virtuoso già intrapreso, partendo da ciò che di buono si trova già sul tavolo.
Principalmente il  programma si basa su due scelte fondamentali e chiare in tema ambientale che definiscono una direzione inequivocabile per la città: la delibera di adesione del Comune di Imperia alla Strategia Rifiuti Zero votata in consiglio comunale all’unanimità nel 2016 ed il Piano Dell’area Omogenea Imperiese Per La Gestione Integrata Del Ciclo Dei Rifiuti dell’amministrazione provinciale approvato nel marzo 2018.
Putroppo la città di Imperia ha ancora una situazione precaria di gestione ambientale della città, con una  bassa percentuale e qualità di raccolta differenziata, associata anche al problema di abbandono dei rifiuti. Proprio sulla base di questi fatti, crediamo sia prioritario attivare immediatamente tre obiettivi basati su collaborazione tra cittadino e comune e su responsabilità reciproche. In primis  vogliamo organizzare una campagna di sensibilizzazione svolta in maniera continuativa concordando incontri informativi coi cittadini sul funzionamento del sistema di raccolta differenziata porta a porta, utilizzando modalità differenti in modo da coinvolgere il cittadino e chiarire benefici ambientali ed economici; solo cittadini motivati e consapevoli del proprio diritto-dovere ad una gestione sostenibile dei rifiuti possono collaborare nella corretta separazione e far raggiungere buoni risultati in breve tempo. Il secondo obiettivo è l’implementazione del sistema di raccolta differenziata porta a porta già progettato dagli Uffici Settore Ambiente del Comune di Imperia con supporto di consulenza della Scuola Agraria del Parco di Monza  stabilendo come obiettivi nel più breve tempo possibile il raggiungimento del 65 % di raccolta differenziata, e, per il 2019, il 75 %, prevedendo, per gli anni a seguire, una minimizzazione progressiva del rifiuto indifferenziato. Il terzo, ma non ultimo in fatto di importanza, punto avviene una volta avviato il sistema di raccolta porta a porta spinto, istituiremo un sistema tariffario incentivante che si basi sull’effettiva quantità/volume di rifiuti prodotti dalle utenze domestiche e non domestiche comunemente chiamata tariffazione puntuale, ossia meno rifiuto indifferenziato produco meno pago.
“La delibera di adesione del Comune di Imperia alla Strategia Rifiuti Zero parla chiaro. A dirlo Deborah bellotti, candidata per la lista Imperia al Centro e coordinatrice del comitato M’Importa. Il Piano Provinciale per la Gestione del Ciclo Dei Rifiuti parla chiaro.Il pacchetto di economia circolare recentemente approvato dall’ Unione Europea parla chiaro.
Non abbiamo tempo da perdere – continua la Bellotti- in mimetizzazione di cassonetti e cassonetti “evoluti” già ampiamente dimostrati inefficaci. Dobbiamo attivarci rapidamente per l’avvio di un sistema efficace come quello di raccolta porta a porta spinto che già funziona in tantissime città italiane e straniere, tra cui alcune città vicine a Imperia. La percentuale di raccolta differenziata ad Imperia è da tempo bloccata al di sotto del 40% con qualità molto bassa e prodotti poco rivendibili; non c’è tempo di stare a pensare cosa fare – lo sappiamo già cosa fare, basta seguire il percorso già tracciato e copiare i tanti comuni virtuosi. Con un nuovo servizio efficiente- conclude la Bellotti-  e non in proroga continua, con la collaborazione tra comune e cittadini arriveremo al nostro obiettivo per un’Imperia sostenibile e pulita.”
Un altro punto del programma è la volontà di realizzare un centro comunale per la riparazione e il riuso, promuovere Ecofeste, ossia feste popolari e sagre che si basino su regolamenti e conducano la cittadinanza verso comportamenti ecologicamente responsabili, organizzare e ripetere in modo continuativo corsi di compostaggio ed istituire l'”Osservatorio verso Rifiuti Zero”, un organismo gratuito di controllo e indirizzo composto da rappresentanti del Comune, della ditta servizio di raccolta e della cittadinanza che monitori il percorso verso Rifiuti Zero indicandone criticità e soluzioni.
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